
ESCLUSIVA CP – Alessia Spolverini: “Tra i banchi e lo stadio, una vita a tutto volume”
In esclusiva, ai microfoni di Calciopanchina di Niccolò Brancati, presentiamo Alessia Spolverini – giornalista sportiva e insegnante, considerata un riferimento sportivo e umano
Presentata da Niccolò Brancati, ecco l’intervista che ci ha concesso la giornalista Spolverini, a cui vanno i più sinceri ringraziamenti per la sua disponibilità.
NB: Buongiorno a tutti i nostri amici lettori del sito CalcioPanchina di Niccolò Brancati. Oggi abbiamo il piacere di avere con noi la giornalista Alessia Spolverini. Grazie per essere qui! Buon giorno Alessia, iniziamo questa intervista presentandoti brevemente ai nostri lettori.

AS: Buongiorno, è un piacere anche per me. Ciao Niccolò: mi chiamo Alessia ho 25 anni, sono nata a Viterbo e svolgo il ruolo di professoressa di inglese, football & travel lover. Il giornalismo e scrittura sono due mie grandi passioni. Ho scelto di scendere in campo e giocare questa nuova partita provando a portare a casa un risultato utile. Per fortuna l’obiettivo è stato raggiunto! Dallo scorso anno sono tesserata all’ODG – ordine dei giornalisti -.
NB: Com’ è nata la tua passione per il giornalismo?
AS: Crescendo, prima entrando in punta di piedi e poi immergendomi completamente in questo universo. Ho potuto costatare nel tempo come cambiano le dinamiche, da stagione a stagione, da categoria a categoria, e io mi sono adeguata di conseguenza, non sempre condividendo, ma certamente vivendo e sperimentando più da vicino diversi ambiti che compongono un grande puzzle.
NB: Ci racconti come è iniziata la tua carriera?
AS: Sono partita raccontando pre e post match in tv, poi sono arrivate le prime interviste, i collegamenti per emittenti extra raggio d’azione abituale – non local, per così dire – ma anche i report scritti, le live su Twitch e vari canali, le chiacchierate infinite tra colleghi e professionisti del settore. Non potrei però mai mettere al secondo posto un’opportunità che mi è stata data e che ho accolto con immenso piacere ed emozione: la fortuna di essere la voce dello Stadio Rocchi nell’ultima stagione tra i Pro della squadra della mia città, un onore e un’esperienza che difficilmente potrà essere eguagliata.
NB: Chi è lo sportivo o sportiva che vorresti intervistare?
AS: Proprio perché sono di Viterbo, ho avuto anche il piacere di incontrare durante svariati eventi Leonardo Bonucci, un mio “concittadino”, e quindi perché no! Intervistare in maniera del tutto sincera proprio lui, senza filtri, ora che è ufficialmente uno dei collaboratori del nuovissimo CT della Nazionale. Visto il mio amore per i colori, in particolar modo per l’azzurro e il bianco che abbraccia il nero, non potrei non chiamare per questa ipotetica intervista dei sogni, la mia BB(B)C – che combo! Buffon, Bonucci, Barzagli, Chiellini, ma resterei comunque umile – ora che c’è una missione da compiere, anzi due, sia sul lato della juventinità sia su quello più rovente relativo ai Mondiali.
NB: Calcio a parte, ci sono altri sport di cui ti piace occuparti?

AS: Archiviamo per un attimo il calcio a 11, perché effettivamente vorrei nominare altri sport che mi tengono incollata alla tv o live streaming. Collocherei al primo posto il calcio a 5, il tennis e lo sci a seguire; successivamente: basket, pallavolo e discipline di combattimento.
NB: Cosa ti piace fare nel tempo libero?
AS: Da metà agosto a giugno, la maggior parte dei miei weekend è dedicata a seguire partite in giro per l’Italia, anche come semplice spettatrice, dalla Serie A all’Eccellenza mi troverete sempre sugli spalti. Parlo con i miei ragazzi a scuola di pronostici, big match, sunti del weekend, e spesso ci siamo casualmente incontrati anche allo stadio. Lo considero un coinvolgimento a tutto tondo e mi piace condividere, dalla mattina tra i banchi di scuola fino alle ospitate serali.
NB: Obiettivi per il tuo futuro?
AS: Non nascondo che il desiderio forte che mi accompagna costantemente sarebbe proprio quello di lavorare per emittenti televisive di spessore che mi consentirebbero di rendere questo percorso un viaggio, quest’idea tangibile, questa passione quotidianità. Per fortuna, grazie a Tullio, Pierluigi, Danilo, Valentino, Claudio e molti altri, ho avuto la possibilità di mettermi in gioco e capire che è questo ciò che voglio fare davvero!
NB: L’ultima domanda riguarda noi, conosci CalcioPanchina.it? Cosa pensi del sito?
AS: È tangibile quanto CalcioPanchina.it sia curato e chiaro, nelle news così come nell’asset grafico, sintomo di un grande lavoro a priori svolto con serietà. Il taglio dato agli articoli, a mio modestissimo parere, è interessante perché cerca di mettere al centro le persone, le loro scelte, i loro background, le aspirazioni future e magari qualche rimpianto per il passato, rendendo la pagina sincera, a misura d’uomo.
NB: Grazie mille per aver risposto alle nostre domande, a presto e in bocca al lupo per tutto!
AS: Niccolò ringrazio Te e il Tuo sito. Un saluto a Te e ai lettori
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